Seminara con Carlo V - Murat Onlus

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Associazioni > Altre Rievocazioni > Seminara - Corteo storico - Video (11/8/2010)

Il Corteo storico di Carlo V set d'eccezione per "The Opening"
Gli attori Maria Grazia Cucinotta e Danny Quinnsi mescoleranno ai numerosi figuranti



Antonio Ligato
SEMINARA
Anno Domini 1535. Tertio novembre die Mercurio, recita la lapide in latino apposta nella chiesa dello Spirito Santo. Carlo V arciduca d'Austria, re di Spagna, sacro romano imperatore, entra a Seminara accolto da una folla in tripudio, al suono delle campane, spari di artiglieria e sventolio d'insegne. Quattro secoli e mezzo dopo, Seminara si prepara a vivere la rievocazione storica dell'evento di quell'autunno.
Domani, a partire dalle 18, andranno in scena le vicende che rendono l'idea di quanto grande è il passato di Seminara. Il corteo storico è ormai parte integrante del Ferragosto seminarese insieme alla processione della Madonna dei Poveri, allo sventolio del Palio (il vessillo azzurro simbolo della città), al giro dei Giganti e dei tamburi. Se poi si aggiungono le manifestazioni per il Giubileo straordinario concesso da Benedetto XVI per il Millenario della Madonna Nera, la prima Fiera dell'artigianato antico e gli altri appuntamenti socio-culturali, allora si vivono giornate intense di fervore civico e religioso. L'imperatore Carlo V di ritorno dalla Sicilia, dopo aver sconfitto i turchi, decise di fare sosta a Seminara, ospite del duca Carlo Spinelli. A significare l'avvenimento, sono rimasti una lapide incisa in latino sulla facciata della chiesa dello Spirito Santo e un bassorilievo del monumento al duca Spinelli, conservato nel palazzo municipale. Da parte sua, Carlo V fece dono alla città di uno stemma araldico della sua famiglia che, ancora oggi, si può ammirare nella chiesa di S. Antonio dei Pignatari, nonché di circa duecento decreti di privilegi, conservati nella città spagnola di Simancas.
Una folta schiera di figuranti darà vita alle atmosfere di un passato glorioso. Il corteo, preceduto da sbandieratori, alabardieri, salutato dagli spari dei fucilieri e seguito da una lunga teoria di cavalieri e damigelle, si muoverà dal borgo S. Antonio, l'originario punto di arrivo dell'imperatore, per proseguire lungo le strade cittadine fino alla centralissima piazza Vittorio Emanuele.
La manifestazione, fortemente sostenuta dall'assessore provinciale alla Cultura Santo Gioffrè, propone un intreccio tra storia, orgoglio e tradizioni: «L'odierna rappresentazione ha lo scopo di stimolare la conoscenza del glorioso passato della città di Seminara che non può essere dimenticato e che deve essere appreso dalle nuove generazioni. Seminara è un paese con una storia molto ricca ma poco nota. Basta ricordare la figura del monaco Barlaam, conosciuto soprattutto per essere stato il maestro di latino e greco di Petrarca e Boccaccio e un po' meno per le sue grandissime doti di mediazione e per la vastissima cultura. Barlaam è studiato in tantissime Università quale uno dei più grandi intellettuali bizantini che la Calabria abbia avuto».
Anche quest'anno, per volontà degli organizzatori, il corteo sarà dedicato ad Angela Scibilia, vittima di un caso di malasanità, una cui gigantografia sfilerà insieme al corteo per ricordarne la partecipazione in veste di "damigella".
Ma c'è di più. Come anticipa l'assessore Gioffrè, sarà presente nell'occasione una troupe cinematografica che sta girando anche nella nostra provincia alcune scene del film "The Opening" con Maria Grazia Cucinotta e Danny Quinn, figlio dell'indimenticabile Anthony. Alcune ambientazioni, infatti, sono state individuate in suggestive località reggine e faranno da sfondo alla trama del film di produzione italo-americana, realizzato anche con il contributo della Provincia di Reggio Calabria.
 

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