Giusy Staropoli Calafati - Murat Onlus

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News > Premio di Poesia
NAPITIA
La colsi a meditare Napitia.
Era bella. Color di rosa.
Guardava il suo mare.
I suoi tonni, la sua storia.
Leggeva il volo delle rondini in mezzo all’aria.
E le guizzavano i seni.
I profumi dintorno fiorivano.
Meditava un tramonto, l'ancella.
La spuma il gabbiano e una nave.
Le partenze, i ritorni.
E a contemplarle beltà, v'era un uomo.
Napitia lo scorse. Ne riconobbe l'odore.
Era il suo capitano.
Gagliarda com'era,
Napitia lo prese per mano.
Lo condusse a Itaca.
Lo amò, e là Pizzo sorrise.


Giusy Staropoli Calafati

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