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Al Signor Sindaco del Comune di Pizzo Al Dirigente Responsabile dei Servizi Culturali del Comune di Pizzo e p.c.: All’Assessore ai Beni Culturali della Provincia di Vibo Valentia
Oggetto: Richiesta di affidamento in concessione dei servizi aggiuntivi del Museo Murattiano.
^^^^^^ Il sottoscritto Dottor Giuseppe PAGNOTTA, in qualità di Presidente dell’Associazione Culturale G. MURAT Onlus di Pizzo, PREMESSO - che con Protocollo d’Intesa del…………….. sottoscritto da …………..e ratificato con Delibere sia della Giunta Municipale di Pizzo………………..e della Giunta Amministrativa della Provincia di Vibo Valentia …………..si assumeva l’onere di contribuire attraverso tutta una serie di obblighi alla fondazione e conseguente gestione culturale del Museo Provinciale Murattiano di Pizzo; - che grazie ad un contributo dell’Assessorato Provinciale alla Cultura nella persona del Dott. Giuseppe Ceravolo provvedeva altresì a dotare il costituendo Museo di n. 2 librerie contenenti libri sul periodo Murattiano e su quello Napoleonico, oltre che svariati altri libri sulla storia della Calabria; - che sempre grazie al suindicato contributo dotava il costituendo Museo di n. 1 scrivania, n. 1 console/tavolo più svariate sedie in legno massiccio; - che dotava a proprie spese il Museo di documenti e quadri sia originali che in copia, attinenti la tragedia murattiana, in modo tale che in data 8 maggio 2003 lo stesso è stato ufficialmente inaugurato. - che fin dalla costituzione cura in proprio la produzione e vendita di libri sulla tragedia murattiana, resi indispensabili dalla scarsità di pubblicazioni sulla Storia di Re Gioacchino Murat. Tuttoquanto sopra premesso al fine di migliorare e completare i servizi culturali del Museo Murattiano FA RICHIESTA - di concessione di quei servizi aggiuntivi museali non gestiti attualmente da nessuno degli Enti Pubblici coinvolti nel Progetto del Museo e Biblioteca Murattiana. In particolare si chiede la concessione in gestione dei seguenti servizi (articolo 112 del Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n° 490 “Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 Pubbl. nella Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1999, n° 302): a) il servizio editoriale e di
vendita riguardante i cataloghi e i sussidi catalografici, audiovisivi e
informatici, ogni altro materiale informativo, e le riproduzioni di beni
culturali; I servizi saranno erogati nei locali che l’Ente Comune individuerà ed allestirà, in modo da renderli idonei per lo scopo previsto, con apposito atto deliberativo. L’Ente Comune così come per il Museo e la Biblioteca Murattiana fornirà il personale che oltre alla gestione della biglietteria curerà anche l’attività di vendita delle attività di cui ai punti a) b) c) e d) mentre resteranno ad esclusivo carico le attività di cui ai punti e) f) e g). L’Associazione riconosce all’Ente Comune una percentuale sulle vendite pari al 10% degli incassi. Gli incassi saranno consegnati a persona nominata dall’Associazione che ne rilascerà ricevuta. La quota di competenza dell’Ente Comune sarà versata mensilmente dalla Tesoriera dell’Associazione è sarà pari al 10% del totale delle ricevute rilasciate dalla persona incaricata della riscossione. Quanto sopra premesso si precisa quanto in appresso: 1) La richiesta di affidamento diretto costituisce deroga alla norma generale di affidamento dei servizi prevista all’art. 113 comma 4 del Testo Unico sui Beni Culturali: << I funzionari preposti agli istituti di cui all'articolo 99, comma 1, d'ora in poi indicati come "capo dell'istituto" provvedono all'affidamento in concessione a norma delle vigenti disposizioni in materia di appalti di servizi>>. 2) Tale deroga a parere dello scrivente è necessaria ed è esplicitamente prevista dal D.Lgs. 17-03-1995, n. 157 modificato dal DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione delle direttive 97/52/CE e 98/4/CE che modificano ed integrano, rispettivamente, le direttive 92/50/CEE, in materia di appalti pubblici di servizi, e 93/38/CEE, limitatamente ai concorsi di progettazione. In calce: DPC 27-2-1997 n. 116 che nella parte interessata così recita: Art. 7 - Trattativa privata ………………………………… 2. Gli appalti del presente decreto possono essere aggiudicati a trattativa privata, senza preliminare pubblicazione di un bando di gara: ………………………………… b) qualora, per motivi di natura tecnica, artistica o per ragioni attinenti alla tutela di diritti esclusivi, l'esecuzione dei servizi possa venire affidata unicamente a un particolare prestatore di servizi; ……………………………….. 3) dovendo l’Associazione istante, nell’ambito dei servizi bibliotecari, installare un servizio di Internet Point fa richiesta a codesto spettabile Ente Comune affinché trasformi la linea telefonica entrante nell’ambito del Castello in linea ISDN. 4) onde consentire ai propri volontari lo svolgimento dell’attività di volontariato nell’ambito della strutture sia museali che bibliotecarie cittadine si propone a codesto Spettabile Ente uno schema di convenzione ad hoc allegato alla presente richiesta. Pizzo li _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Giuseppe Pagnotta
Presidente dell’Associazione Culturale MURAT Onlus di Pizzo |
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