PIZZO
La “Gioacchino Murat” diventa associazione Onlus
Franco Russo PIZZO – Con la firma in calce all'atto notarile, da parte di 18
cittadini, l'associazione, che porta il nome di Gioacchino Murat, cognato di
Napoleone Bonaparte, assume la veste giuridica di O.N.Lus. L'atteso documento,
siglato nello studio del Notaio Giampiero Monteleone, a Vibo Valentia, dà
dunque, alla «G. Murat», la denominazione di «Organizzazione non lucrativa di
utilità sociale». I suoi scopi sono quelli di tutela, diffusione e promozione
della cultura, in tutte le sue forme, difesa dell'ambiente e organizzazione e
raccolta di tutto ciò che possa servire a tale finalità. L'importante atto, pone
l'associazione «Gioacchino Murat», che conta già tra i suoi iscritti, oltre
trenta persone come punto centrale di riferimento della vita di Pizzo e della
sua attività culturale. Al più presto, l'Associazione inizierà, come previsto,
la sua opera nel sociale. Il presidente, Giuseppe Pagnotta, a tal proposito, ha
dichiarato di aspettarsi, e si augura di avere in questo, il sostegno e la
collaborazione di tutti, per primi degli amministratori comunali, con
l'individuazione anzitutto di una sede adeguata e consona alle molteplici
attività che l'associazione stessa si prefigge di attuare. Il presidente
Pagnotta ha detto che il comitato scientifico del sodalizio ha già varato un
programma che caratterizzerà la presenza dell'associazione per tutto l'anno in
corso, e che ha, come previsto, tra i suoi principali obiettivi, le attività di
promozione culturale e sociale del territorio.
(dalla Gazzetta del Sud del 22 Marzo 2002)