|
|
30 LUGLIO 2009 LE GIORNATE MURATTIANE. Secondo Incontro Culturale: Monetazione napoletana del decennio napoleonico e Medaglia Borbonica in memoria dell’arresto di Gioacchino Murat di Giuseppe Pagnotta Giovedì 30 luglio 2009 presso il Castello di Pizzo si è tenuto il secondo incontro culturale con la Numismatica organizzato, con il Patrocinio del Comune di Pizzo, dall’Associazione Culturale Gioacchino Murat nell’ambito delle GIORNATE MURATTIANE DEL 2009. Al tavolo dell’incontro due tra i più grandi numismatici campani. Stiamo parlando di Salvatore D’Auria e di Francesco Di Rauso, due veri signori grandi appassionati e grandi collezionisti di monete e medaglie napoleoniche e murattiane appositamente venuti a Pizzo per questo incontro tra la Cultura e la Numismatica per parlare ed illustrare brevemente la monetazione e la medaglistica di Gioacchino Murat. Presenti al tavolo della Presidenza anche il Prof. Franco Cortese Direttore del Museo Murattiano Provinciale di Pizzo ed il dott. Giuseppe Pagnotta Presidente dell’Associazione G. Murat Onlus organizzatrice dell’incontro. Presente un folto pubblico composto dai dirigenti e dai soci dell’Associazione, da numerosi numismatici locali, da intellettuali e da semplici curiosi oltre che da numerosi turisti. Dopo i saluti del Presidente prende la parola il prof. Franco Cortese il quale introduce la serata attraverso una disamina sotto il profilo storico della produzione di medaglie e monete nel Regno delle due Sicilie. Di seguito interviene l’Avvocato Salvatore D’Auria che tratta della medaglia coniata sotto il Re Ferdinando IV di Borbone a memoria della cattura di Gioacchino Murat. Della stessa esistono due versioni con e senza appiccagnolo. Quella senza è stata coniata in oro per n. 10 esemplari, mentre quella in argento in n. 60 esemplari. Quella con appiccicagnolo invece è stata coniata in n. 20 esemplari d’oro ed in n. 40 esemplari d’argento. Di quelle in oro attualmente ne è rimasto un solo esemplare che è esposto presso il Museo Nazionale di Napoli. Per cui se si ritrovasse qualche altro esemplare in oro avrebbe un valore inestimabile da vero tesoretto. Le medaglie d’oro erano accordate alle cariche e non alle persone; il sindaco, gli eletti e i decurioni non se ne potevano insignire che nei casi di pubblica rappresentanza. Esse erano conservate dal cassiere comunale in un cassettino a due chiavi, delle quali una era conservata dal sindaco e l’altra dal più anziano tra i decurioni. La distribuzione fu fatta il 17 giugno 1816, con solenne cerimonia. Purtroppo dopo l’unificazione d’Italia furono sequestrate da un emissario di Garibaldi insieme alla bandiera di Gioacchino Murat conservata nella Chiesa di San Giorgio. Portate a Napoli di esse secondo certi Autori si sono perse le tracce mentre secondo altri sono state fuse ed il controvalore restituito al Comune del Pizzo. A seguire Francesco Di Rauso ha relazionato sulla produzione numismatica del Decennio Francese illustrando le più importante medaglie coniate nel Decennio Francese in memoria degli storici avvenimenti di quel periodo. Durante l’esposizione sono stati proiettate le immagini fotografiche delle medaglie trattate. Allargando il discorso, ha fatto presente Francesco DI RAUSO, anche ad altri periodo storici la produzione numismatica dei territori del Meridione d’Italia è sempre stata ai massimi livelli qualitativi a partire dalla Magna Grecia. In conclusione dopo che i relatori hanno risposto alle domande del pubblico con il quale è stato intrattenuto un vivace ed approfondito dibattito è stata aperta la mostra delle medaglie murattiane portate dai due collezionisti per la loro esposizione nel Castello di Pizzo. L’esposizione delle medaglie originali ha letteralmente affascinato ed emozionato i presenti, facendo loro scoprire l’esistenza di un mondo, quello numismatico storico, da sempre riservato ad una ristrettissima elite di appassionati collezionisti e facendogli capire che la cultura viaggia anche attraverso le monete e le medaglie. |
LinkFRANCE
ITALIA
Pizzo
Calabria
Religiosi
Storici
Professionali
|
|
Inviare a
info@murat.it un messaggio
di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
|