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Indice generale |
I discendenti attuali di Gioacchino Murat
Caroline Haffner ad Anacapri concerto per il bisnonno Murat
per saperne di più www.caesar-augustus.com
www.decathlon.it www.scarabottolo.com Ha uno viso
antico, due occhi fumosi da diva francese degli anni
Cinquanta, ritratta rigorosamente in bianco e nero, come
lo sguardo che sembra penetrare gli spartiti che ha sul
leggio, strumenti privilegiati per camminare leggera nel
mondo. Il rigore e la creatività pulsante del talento,
la riservatezza e la contagiosa allegria dello spirito:
è raro unire in una sola persona due modi di essere, due
categorie del pensiero. Caroline Haffner riesce ad
essere tutto questo insieme, con una naturalezza che
sembra non conoscere il trascorrere del tempo. Virtuosa
brillante, allieva del leggendario Alfred Cortot, a cui
sono seguite le frequentazioni con numi tutelari come
Samson Francois, Pierre Sancan e David Oistrakh, la
pianista francese, discendente diretta di Gioacchino
Murat, sarà ospite (alle 18.30, palcoscenico open air
del Caesar Augustus di Anacapri, ingresso ad inviti a
cura del Comune) della maratona per le celebrazioni del
bicentenario della presa di Capri, da parte delle truppe
franco-napoletane capitanate proprio da Murat. Il
programma farà respirare insieme autori come Claude
Debussy (Preludi 1 e 4 "Le Colline di Anacapri"),
Fryderyk Chopin (Ballate 1 e 4) e Franz Liszt ("Da una
lettura di Dante"). La giornata caprese della
principessa musicista inizierà alle 11, con la
deposizione di una corona di fiori sulla tomba di uno
dei comandanti delle truppe inglesi, John Hamill,
sepolto nel Cimitero di Anacapri. Subito dopo l'
inaugurazione di una lapide sulle rocce di Orrico e,
alle 16.45, la sfilata in costume, con partenza dalla
piazza del Monumento e arrivo nel giardino dell' Albergo
Caesar Augustus per celebrare il cannone recuperato nel
2000, di fronte al quale si svolgerà una piccola
riflessione tra storia e memoria con Luigi Guidobono
Cavalchini e Michelangelo Pisani Massamormile, lo
scrittore Roberto Ciuni e lo storico Carlo Knight, il
console Jacopo Fronzoni, i sindaci di Anacapri Mario
Staiano e di Massa Lubrense Leone Gargiulo, Paolo e
Patrizia Signorini per l' associazione "Le terrazze
dell' Arte". La musica della Haffner arriverà subito
dopo. Lei, la prima studentessa occidentale ad essere
ammessa al Conservatorio Caikovskij di Mosca alla corte
di un mito come Leonid Brejev. Lei, la più giovane
vincitrice del prestigioso concorso "Marguerite Long" di
Parigi prima di sbancare alla Carnegie Hall e da lì
entrare nell' olimpo dei solisti di razza. «Ho sempre
amato le sfide», raccontava qualche tempo fa, dopo un
toccante recital. «Vorrei che ogni giovane che
intraprende questa carriera sentisse la consapevolezza
di un ruolo che anche in orchestra non è meno importante
di quello solistico». A volte la profondità è
meravigliosamente semplice. «Suonare con questa
consapevolezza è fare tutto più 'chiaro' . Il segreto è
tutto lì. Ma non è una dote tecnica. è un segreto del
cuore e della sensibilità». - LAURA
VALENTE
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