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La cronologia
delle campagne Napoleoniche
La serie di guerre che vanno tra il periodo del 1792 al 1815 videro
la Francia opposta alle altre potenze Europee che si allearono tra
loro sotto forma di coalizioni, il periodo storico tra 1792/1815 fu
contraddistinto dalla egemonia francese su buona parte d’Europa.
Le guerre rivoluzionarie, fino al periodo del 1801, furono
intraprese per difendere e poi per diffondere gli ideali della
Rivoluzione Francese, con Napoleone al potere, divennero invece
semplicemente guerre di espansione.
Nel Aprile 1792 la Francia dichiara guerra a Austria/Prussia/Regno
di Sardegna Il 20 Settembre le forze Francesi al comando di
Charles-François Dumouriez e François-Christophe Kellermann
respinsero una forza d’invasione Austro-Prussiana a Valmy
Nel mese di Novembre 1792 le forze francesi occupano tutto il Belgio
Inizio 1793 Austria, Prussia, Spagna, le Provincie Unite dei Paesi
Bassi, e la Gran Bretagna costituirono la prima delle sette
coalizioni. Questo porta la Francia alla leva di massa, questa leva
di massa portò alla costituzione di eserciti mai visti fino ad
allora , nelle battaglie continentali 1700 solitamente gli eserciti
che si scontravano tra di loro erano costituiti da 60.000-70.000
uomini, ma successivamente nel 1800 gli eserciti napoleonici
manovrarono normalmente con eserciti con più di 250.000 uomini.
Nel marzo 1796 entra in scena Napoleone che fu messo al comando
delle Armate posizionate al confine del Nord Italia., conducendo
così una brillantissima Campagna d’Italia (la prima), manovrando
contro le forze Austriache e del Regno di Sardegna, campagna che si
concluse con il trattato di Campo Formio.
La successiva campagna napoleonica fu quella di portare le armate
francesi alla conquista dell’Impero Ottomano in Egitto nel Maggio
1798, campagna disastrosa.
La sconfitta della flotta francese da parte dell’Ammiraglio Horatio
Nelson nella Battaglia del Nilo (1 Agosto 1798) lo privò del
necessario supporto navale, dopo il fallito tentativo di conquistare
Acri nel 1799, Napoleone ritornò Francia, la sua armata rimase ad
occupare il territorio dell’ Egitto fino al 1801.
Nel frattempo le truppe Francesi in Italia occuparono ulteriori
territori, ed impiantando le Repubbliche , Romane e Partenopee.
Formazione della Seconda Coalizione, formata da: Gran Bretagna, la
Russia, L’Impero Ottomano, Austria, Il Regno di Napoli e il
Portogallo.
La grande vittoria sugli austriaci a Marengo nel 1800 ed il
conseguente Trattato di Lunéville sancirono la Francia come potenza
dominante sul continente. Nei successivi due anni soltanto la Gran
Bretagna, forte della sua Marina, rimase ad opporsi a Napoleone. La
risolutiva vittoria di Nelson a Trafalgar (21 Ottobre 1805) fermò
per sempre la minaccia di un tentativo francese d’invasione
dell’Inghilterra.
Nel 1805 si crea una Terza Coalizione con le seguenti nazioni : la
Gran Bretagna, la Russia, e l’Austria. Contro di essa Napoleone
ottenne le grandi vittorie di Ulm e Austerlitz nel 1805 e quelle di
Jena, Auerstadt e Lubecca sulla Coalizione e sulla Prussia, nel
1806.
Con il Trattato di Tilsit, con il quale i confini della Prussia
furono fissati sull’Elba, prendendo anche parte della Polonia, il
Trattato di Schönbrunn del 1809, che seguì la sconfitta
dell’Austria, tutta l’Europa dal Canale della Manica al confine
russo, con l’eccezione di Portogallo, Svezia, Regno di Sardegna, e
Sicilia, finì con l’essere o parte dell’Impero Francese, o sotto il
suo diretto controllo, o suo alleato.
Nel 1806, nel tentativo di sfruttare il controllo francese sui porti
del continente per danneggiare la Gran Bretagna indirettamente,
Napoleone emanò il Decreto di Berlino, per il quale le navi che
fossero approdate ad un porto sotto controllo francese provenendo da
un porto britannico erano passabili di sequestro.
Campagna Peninsulare del 1811 dal Duca di Wellington, invasione
della Spagna attraverso il Portogallo.
Invasione della Russia nel 1812 ma la strategia Russa di fare terra
bruciata durante la ritirata dei Propri Eserciti , strategia
utilizzata dai generali russi M.B. Barclay de Tolly e P.I. Bagration
portarono la sconfitta delle truppe Napoleoniche che incapace di
ottenere una definitiva vittoria a Borodino il 7 Settembre, l’unica
grande battaglia della campagna, Napoleone fu costretto a ritirarsi.
Le armate russe così passarono all’attacco; Napoleone dovette
ripercorrere con il suo esercito lo stesso percorso fatto
all’andata, strada spogliata di risorse e nel bel mezzo dell’inverno
russo con temperature rigidissime, nella disastrosa ritirata
Napoleone perse 500.000 uomini, perdendo la fiducia da parte dei
suoi alleati unitamente al mito della sua invincibilità.
La campagna ha inizio con la convinzione da parte di Napoleone che
entro 20 giorni si concluda e la Russia cada ,ma la strategia dell'
arretramento dell' esercito lasciando terra bruciata porta ritardi
ai piani dello stesso Napoleone. Da ricordare come eventi cruciali
della campagna:
Attacco Russo a Pinsk manovra che minaccia le retrovie dell'
esercito francese e la città di Varsavia
Battaglia di Ostrowno
I Francesi oltrepassano il Dniepr incontrando resistenza dirigono a
Smolenks assediano la città ma i Russi sfuggono
Segue la La Battaglia della Moskova o Borodino
Ritirata Francese dalla Russia.
Una nuova coalizione si formata nel 1813, la quale raduna forze ben
superiori di quelle francesi, allo stesso tempo Napoleone si vede
abbandonato uno alla volta dai suoi alleati, questo lo costringe
alla fine del 1813 ad una ritirata ad est del Reno. Le truppe della
Coalizione iniziano l ‘occupazione del territori francese viene agli
inizi del 1814, Parigi viene raggiunta a Marzo ed il 6 Aprile
Napoleone è costretto all’abdicazione. Il suo esilio all’Isola
d’Elba durò meno di un anno, e nel Marzo del 1815 ritornò in Francia
e riorganizzò un nuovo esercito.
Si forma la settima ed ultima coalizione con Gran Bretagna, Russia,
Prussia, e Austria. La campagna fu breve; Napoleone viene sconfitto
definitivamente a Waterloo 16-18 Giugno 1815, da parte delle truppe
Inglesi ed Olandesi di Wellington ed i Prussiani di Gebhard
Leberecht von Blücher.
Napoleone abdica il 22 Giugno, la monarchia dei Borboni di Luigi
XVIII fu restaurata immediatamente dopo. Napoleone viene esiliato
questa volta sul Isola di S’Elena nel pieno Oceano Atlantico.

Fonte http://www.prolocomileto.it/index.htm
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